Preparare ricette senza glutine non è poi molto difficile e per Natale noi vi consigliamo le cartellate pugliesi.
Le cartellate sono un dolce di Natale tipico della Puglia ma anche di alcune zone della Basilicata. Preparare le cartellate senza glutine rappresenta un ottimo modo di far vivere le feste in modo tradizionale anche a coloro che soffrono di celiachia. Vi garantiamo che questa preparazione non ha nulla da invidiare alle più classiche ricette di Natale.
Colore, sapore e consistenza infatti sono le stesse del dolce tradizionale e questo è reso possibile dall’utilizzo di un perfetto mix di farina di riso e amidi. Per il resto i passaggi rimangono invariati rispetto alla ricetta originale. Volendo potete anche utilizzare un mix già pronto di farine senza glutine per dolci.
Le cartellate pugliesi si possono gustare al naturale, con il miele oppure con il vincotto di fichi o di uva. In questo caso, una volta fritte, sarà sufficiente sommergerle in questo sciroppo denso e dal colore scuro per alcuni secondi e poi farle raffreddare prima di servirle, proprio come nella ricetta tradizionale. Vi consigliamo di dare un’occhiata anche agli altri dolci pugliesi tipici di Natale: sono un più buono dell’altro!

Ingredienti
Per le cartellate senza glutine
- Amido di mais – 150 g
- Fecola di patate – 60 g
- Farina di riso – 45 g
- Zucchero semolato – 25 g
- Uova – 1
- Vino bianco secco – 110 m
- Olio di semi per friggere – q.b.
- Vincotto o miele – q.b.
Preparazione
Cartellate senza glutine
Riunite in una ciotola tutti gli ingredienti in polvere (amido di mais, fecola di patate, farina di riso e zucchero) e date una mescolata veloce. Unite quindi le uova e il vino tiepido poco per volta, impastando a mano. Dovrete ottenere un panetto liscio e omogeneo.
Fatelo riposare avvolto da pellicola per 30 minuti quindi dividetelo in quattro parti e stendete una a una con il mattarello in modo da ottenere uno spessore sottile (2 mm massimo). Se utilizzate la macchinetta per la pasta fermatevi al penultimo scatto.
Con una rotella tagliapasta ricavate delle strisce spesse 3 cm e lunghe 30 cm. Ripiegatele a metà per il lato lungo e pizzicate l’impasto ogni 3 cm per unirlo. Arrotolate come se doveste creare una rosa e utilizzate sempre la tecnica del pizzicotto per fermare la chiusura.
Friggetele poi in olio di semi fino a che non risulteranno ben dorate. Scolatele con una schiumarola e passatele su carta assorbente.
Intiepidite il vincotto (ma se non lo trovate va benissimo anche il miele) e intingete le cartellate una a una lasciandole immerse per circa 30-40 secondi. Scolatele e adagiatele su un piatto da portata.
Vi lasciamo anche una videoricetta con tutti i passaggi, utile soprattutto per capire come realizzare le cartellate pugliesi in maniera impeccabile.
Nella ricetta tradizionale non sono previste le uova. Vengono però inserite all’interno di questa preparazione così da render più semplice la lavorazione delle farine senza glutine. Inoltre, se non riuscite a trovare il vincotto, potete servirle facendo colare del miele intiepidito (non occorre immergerle perché ce ne vorrebbe davvero troppo).
Conservazione
Le cartellate si mantengono fuori dal frigorifero per 4-5 giorni. L’importante è mantenerle lontane dall’umidità.